CerimoniereWeb

CerimoniereWeb per i comuni

Il protocollo territoriale del D.P.C.M. 14 aprile 2006 arriva già dentro CerimoniereWeb: dal presidente della giunta ai colonnelli, con prefetto, autorità religiose e comandi militari al posto che gli spetta. Le cerimonie civili si compongono da sole.

Le cerimonie di un comune

  • Insediamento del consiglio comunale

    Sindaco, giunta e consiglieri in sala consiliare, con le autorità invitate. Cambia l'amministrazione e cambiano decine di cariche: si aggiornano una volta sull'anagrafica.

  • Celebrazioni civili

    25 aprile, 2 giugno, 4 novembre. Ritornano ogni anno con lo stesso impianto e quasi le stesse autorità: cloni la cerimonia dell'anno prima e aggiorni chi è cambiato.

  • Festa del patrono

    Autorità civili, militari e religiose insieme, che è la combinazione dove l'ordine delle precedenze si sbaglia più facilmente.

  • Cittadinanza onoraria

    Cerimonia in sala consiliare con l'insignito e il suo seguito, la stampa e gli ospiti del territorio.

  • Inaugurazioni e posa della prima pietra

    Fuori dalla sala consiliare, spesso all'aperto, con una platea montata per l'occasione. La pianta si disegna una volta e resta.

  • Gemellaggi e visite ufficiali

    Delegazioni straniere che si aggiungono al protocollo territoriale, con i loro accompagnatori e i loro rappresentanti.

Il protocollo territoriale è già dentro

Il protocollo in ambito territoriale copre le cariche dal presidente della giunta regionale ai colonnelli, ed è quello che regge la quasi totalità delle cerimonie comunali. Arriva con CerimoniereWeb, aggiornato al D.P.C.M. 14 aprile 2006 e alla modifica del 16 aprile 2008.

Quando serve, accanto ci metti il tuo: le cariche locali che il decreto non nomina, gli ospiti ricorrenti del territorio, le associazioni combattentistiche e d’arma che partecipano alle celebrazioni civili. Ogni cerimonia sceglie quale protocollo applicare, e la stessa anagrafica serve tutte.

Le cerimonie tornano ogni anno

Un comune rifà le stesse cerimonie con cadenza fissa, davanti quasi sempre alle stesse autorità. È il caso in cui clonare una cerimonia passata fa risparmiare più tempo: riprendi l’impianto del 4 novembre dell’anno scorso, aggiorni le cariche che nel frattempo sono cambiate e la platea è pronta.

Delle cerimonie passate resta traccia: chi era invitato, chi si è presentato, chi ha mandato un rappresentante. Quando l’amministrazione cambia, l’archivio dell’ufficio non se ne va con lei.

Enti territoriali che lo usano

  • Regione Liguria
  • e altri enti locali

Vuoi vederlo sulla tua sala consiliare?

Ti facciamo vedere CerimoniereWeb sul protocollo territoriale. Se decidi di partire, configuriamo noi la pianta della sala e le cariche del tuo territorio.

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